Pistoni

Tra le diverse realtà musicali molfettesi, una meno conosciuta ma non meno importante è quella de “I Pistoni”, gruppo dal genere musicale insolito quale è la parodia comico-demenziale. “I Pistoni” nascono nel 1997 per gioco, canticchiando tra gli amici canzoni più o meno famose con testi improvvisati dal facile doppio senso, con l’intento di divertire in modo spensierato anche l’ascoltatore occasionale. Nasce così nel 1997 l’idea di formare un gruppo musicale chiamandolo “I Pistoni”, un nome detto a caso tra i tanti che non ha una storia propria. Inizialmente il gruppo si forma con i soli Damiano Mezzina e Vincenzo Bisceglie, autori sin dalle elementari di canzoncine comiche, negli anni successivi decisero di inserire nel gruppo il giovane Fabio Bisceglie, il trio così costituito cresce artisticamente e tecnicamente, negli anni, finanziandosi ogni spesa di produzione, con l’acquisto di attrezzature per le registrazioni in totale autonomia formando e creando la loro casa produttrice indipendente UPS. Indimenticabile la parentesi de “I TRE PISTONI A TRE CILINDRI”, periodo in cui collaborò con i pistoni il “pistone scippatore”, Nico Giovine. Il loro “successo” circoscritto tra amici e conoscenti si estende improvvisamente nel 2006 con l’uscita dell’album demo “Porc Experiments”, scaricato da più di 1000 persone in tutta Italia, e la prima conduzione radiofonica in una ormai famosa web-radio #NewRadio, riscuotendo un buon successo e soddisfazioni che li hanno spinti successivamente nella produzione di un cortometraggio ideato da Damiano Mezzina e Domenico Spadavecchia dal nome “Lariagira”, un cortometraggio che vede mettere in scena quella che sembra essere una realtà ben nota in ogni piccola città, la mafia, vista però in chiave comico demenziale. La realizzazione del corto inizialmente aveva lo scopo di divertire amici e parenti ma il passaparola è stato molto rapido e ben presto si sono trovati recensire il lavoro amatoriale sul quindicinale “Il Fatto” il 21 Maggio 2009 con la messa in onda sul portale dello stesso giornale, un piccolo successo che non ha fatto altro che alimentare la voglia di divertire. Il mondo de “I Pistoni” non si limita alle sole parodie musicali estendendosi anche alle parodie video proponendo, anche, le parodie di Mistero e Voyager anch’esse dalla chiave comico demenziale. Interessante le ideologie dei soggetti che rappresentano questo gruppo è la scelta di realizzare tutto per hobby e completamente no-profit, con il puro scopo dimostrativo, un’ulteriore curiosità legata al gruppo è la loro notorietà, infatti, sono conosciuti di più a livello nazionale che locale e pur non avendo mai eseguito un live o esibizione pubblica, non sono mancati, inviti da radio locali e regionali fino a raggiungere persino un invito di partecipazione in un noto talent-show in onda sulla RAI in quegli anni, per una collaborazione con una, ora, famosa cantante; collaborazione rifiutata per la politica di pensiero de “I Pistoni”, come descritto precedentemente, vivono artisticamente senza scopo di lucro e per puro divertimento. Avendo scelto di star lontani dal commercio artistico, sono approdati in radio nel febbraio del 2010 ideando e conducendo la prima stagione del programma radiofonico, che loro stessi hanno battezzato irriverente e anticonformista,”L’isola dei coatti” che riscuote un buon successo tra i giovani per la sua ilarità e l’essere alternativo rispetto ai format più in voga a livello nazionale. Conclusa lo scorso 28 Giugno la seconda stagione del programma, non hanno intenzione di fermarsi dichiarando ufficialmente di tornare in onda per la 3° stagione il prossimo settembre, sempre su Primaradio 101,9, la gratitudine e stima espressa nei confronti di chi gli ha permesso di realizzare e condurre il programma radio dicono essere infinita. La loro notorietà raggiunge il record, sul web, nel 2010 con la pubblicazione di “Alor è un trans”, parodia video-musicale dell’originale “Alors on danse” di Stromae. Il video, realizzato con la collaborazione di “CHMOD.TV” che ha fornito la strumentazione necessaria per le riprese, ad oggi, ha totalizzato più di 150000 visualizzazioni sul canale ufficiale di YouTube con l’approvazione e l’inserimento nel canale dalla web tv “Flop tv”, produttrice di uno dei comici più conosciuti tra i giovani e non, Marcello Macchia in arte “Maccio Capatonda” (Ideatore e interprete di molti skatch trasmessi da Italia 1 nel programma “Mai dire Lunedì”). La voglia di divertire, de “I Pistoni” non si è fermata e alla lunga lista di album demo aggiungono un nuovo lavoro nel 2010, pubblicando gratuitamente sul sito www.ipistoni.com l’album demo “Discarica musicale”, contenente una raccolta di parodie registrate e mandate in onda dall’inizio della seconda stagione del programma “L’isola dei coatti” contenente anche la hit dell’estate 2010 “Alor è un trans”, precedentemente citata, ed altre parodie musicali che variano tra hit nazionali e internazionali, da i Modà a Michael Jackson. Nel 2011, come l’anno precedente, hanno preso di mira una delle hit estive, “Danza Kuduro” di Don Omar, realizzando anche questa volta una parodia dal titolo “Un sacco duro” che è stata scaricata da più di cento utenti del web in poche ore dalla pubblicazione e che dopo alcuni giorni hanno scoperto l’ultima produzione video firmata “I Pistoni”, il cortometraggio-videoclip della stessa canzone anch’essa visualizzata in poche ore da cento utenti. Una novità per il gruppo è stato il coinvolgimento di altri ragazzi, per la realizzazione di un ballo di gruppo. Nascono così “I RIBbELLI” il neo gruppo di ballo che ha realizzato e ballato per la prima volta una coreografia, il gruppo formato da Lucrezia Porta, Venere Altamura, Maria Giovanna Grillo, Valeria de Candia, Giuseppe Cangellosi, Ivan Campo e Damiano Spagnoletta hanno di chiarato di esser stati soddisfatti e contenti di collaborare per la prima volta in gruppo e in video con “I Pistoni”. Importante il pensiero di Vincenzo Bisceglie che parla a nome del gruppo: “Vogliamo restare lontani dai canoni imposti dai media, ciò che spaventa è l’idea di non divertirsi più lavorando in questi progetti pilotati. Essere comici o fare i comici rende liberi, il gusto nel divulgare ciò che facciamo è strettamente correlato al pensiero di regalare un sorriso sincero, che non verte all’arricchimento di alcuna attività commerciale. I PISTONI sono dei personaggi, da noi interpretati e non ci rispecchiano nella vita reale, altrimenti saremmo troppo simili a chi ci governa. Il nostro invito è quello di visitare il sito www.ipistoni.com, non garantiamo divertimento, ma l’intento è quello! Ringrazio la redazione de Il Fatto e chi comprende la divulgazione dei nostri progetti in modo libero. Ringrazio i ragazzi che hanno collaborato nella realizzazione del videoclip”. Cosa avranno ancora in serbo non ci è dato ancora saperlo, ma qualcosa sembrano voler celare, per il momento non resta che aspettare e divertirci con I Pistoni.

Pistoni

Un sacco duro

  • 04/01/2012
  • 1613 views
Pistoni

Alor è un trans

  • 01/01/2012
  • 1278 views